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Un incendio annunciato quello scoppiato lunedì scorso, nelle cantine delle case Aler di via Bolla a Milano, che ha bruciato tutti i contatori elettrici del civico 42, lasciando senza luce otto famiglie di anziani, alcuni malati, e numerose famiglie con bambini.

“In via Bolla la situazione è andata oltre ogni limite — denuncia la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza -. Non si può attendere un’ora in più a intervenire . È necessario sgomberare subito le famiglie del civico 42, trovare loro un’altra collocazione e procedere rapidamente all’abbattimento dello stabile. In tempi stretti si dovrà poi completare l’operazione svuotando anche gli edifici ai civici 38 e 40. Anche loro non potranno che essere abbattuti e ricostruiti da zero”.
Una condizione, quella di via Bolla, che si trascina da anni e che è specchio del degrado in cui vivono le 41 mila famiglie, circa 100 mila persone, delle case Aler di Milano e di cui è responsabile la Regione. ”Fontana – attacca Rozza – anziché fare polemiche, dovrebbe chiedere scusa agli inquilini delle case Aler a Milano e questo sia a nome della Lega che di tutto il Centro destra, che governa la Regione da quasi 30 anni. In tre decenni il Centro destra ha gestito male gli edifici, abbandonandoli al degrado e non ha difeso la proprietà, chiudendo tutte le portinerie. Il risultato è che nei quartieri Aler prosperano solo vandalismo, abbandono e degrado, causati dalla cattiva manutenzione ordinaria e dall’approssimazione di quella straordinaria”.
Che per il patrimonio Aler non si siano mai attuati interventi risolutivi è fin troppo evidente. Basti pensare che i contratti di quartiere di Corvetto e san Siro, partiti nel 2005, non sono ancora stati chiusi, nonostante ci fossero le risorse stanziate dal Governo nazionale. “Fontana- incalza Rozza- dovrebbe spiegare il perché dell’impasse, così come dovrebbe chiarire perché non è stato considerato prioritario stanziare i fondi del Pnrr nel patrimonio Aler di Milano”.
“In mancanza di una spiegazione – conclude Rozza- non si può non pensare che il degrado delle case Aler faccia comodo a Lega e Centro destra. Speculando sul malcontento e la rabbia che nascono dalle pessime condizioni di vita a cui sono ridotti gli inquilini e scaricandone le colpe su altri evidentemente si raccolgono voti”.

RedazioneN7ggPd

 

PD Regione Lombardia