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PARCO SUD, PIZZUL E PILONI (PD): “ABBIAMO SCONGIURATO IL PEGGIO, MA RIMANGONO ANCORA MOLTE OMBRE”
“Oggi abbiamo scongiurato il blitz del centrodestra sul Parco agricolo sud Milano, abbiamo evitato che Regione Lombardia si impadronisse di un patrimonio che invece è dei cittadini, ottenendo un risultato, dopo un lungo confronto in aula che ha permesso di trovare almeno un punto di mediazione, la nostra battaglia dunque non è stata vana”. Così intervengono Fabio Pizzul e Matteo Piloni, capogruppo e capodelegazione dem in commissione Agricoltura, dopo l’approvazione, oggi in aula consiliare, del progetto di legge che modifica la governance del Parco Agricolo Sud Milano.

“Siamo riusciti a emendare un testo che aveva moltissime criticità: sarà il Parco a decidere il direttore da nominare, abbiamo evitato che la Regione entrasse a gamba tesa sulle dinamiche e sulle competenze del territorio e dei Comuni – spiegano Pizzul e Piloni – ma il nostro voto è stato comunque contrario, perché in questa legge calata dall’alto permangono ancora molte ombre: dalla sede legale, all’abrogazione della sostenibilità ambientale, alla rimozione dei riferimenti alla pubblicità degli atti”.

“Le proteste dei cittadini e degli amministratori locali sono servite ad evitare il peggio, ma la nuova governance è ancora tutta da costruire e auspichiamo che non snaturi la mission del Parco e che mantenga l’obiettivo di preservare da speculazione e cementificazione questo autentico tesoro dell’identità lombarda da custodire e promuovere, confermandone la vocazione agricola e naturalistica e la sua funzione di connessione ecologica tra la metropoli e i centri abitati. Dobbiamo consegnare al futuro di questa Regione una realtà che è riuscita a preservare un territorio ricco di storia e capace di coniugare attività agricola e tutela del territorio. Speriamo che questo sia solo un punto di partenza” concludono Pizzul e Piloni.

👉 Qui il testo e l’iter istituzionale del progetto di legge

Milano, 1° dicembre 2022

PD Regione Lombardia